7 cose assurde sull'inquinamento dell'aria che non sapevi - DENTRO ROMA

7 cose assurde sull’inquinamento dell’aria che non sapevi

By Natalia 0 Comment 19/06/2019

Inquinamento atmosferico: 8 cose che dovresti sapere

L’inquinamento atmosferico ha molte fonti: fumo di sigaretta, automobili e prodotti chimici industriali sono solo alcune delle cose che inquinano l’aria che respiriamo.

Ecco 7 fatti pazzeschi, o sette curiosità sull’inquinamento atmosferico, difficili da immaginare ma reali e di cui probabilmente non avete sentito parlare.

1. Il BPA sta inquinando l’aria

Non sono solo gli inquinanti “standard” che rappresentano un problema. Anche il BPA (bisfenolo-A) sta invadendo la nostra aria.

Il Bisfenolo-A è una sostanza chimica usata prevalentemente in associazione ad altre sostanze chimiche per produrre plastiche e resine.

Sempre più aziende chimiche infatti usano il BPA per rendere la plastica più resistente, la tossina viene costantemente rilasciata nell’ambiente.

2. L’inquinamento atmosferico è una crisi sanitaria mortale nel Regno Unito

Il Comitato per il controllo ambientale del Parlamento del Regno Unito ha recentemente affermato che l’inquinamento atmosferico porta quasi lo stesso numero di morti del fumo. Il comitato vuole anche eliminare gradualmente le auto diesel perché sono la parte più grande del problema.
Di quanto inquinamento stiamo parlando?
Circa il 46% del monossido di carbonio, il 42% di ossidi di azoto e il 26% di particolato provengono tutti da questi motori. [3] Dal momento che l’inquinamento diventa una grave crisi sanitaria nel Regno Unito, ti chiedi se abbia raggiunto quel livello in Italia?

Non ho difficoltà a credere che a Roma sia così.

3. L’aria nella tua casa è probabilmente la peggiore

Non è solo l’aria fuori; l’aria di casa è spesso terribile.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha persino ponderato e rilasciato un rapporto che evidenziava i pericoli di combustibili bruciati come carbone o cherosene.
Questo è un problema più grave nei paesi in cui si usano gli apparecchi di riscaldamento a gas o kerosene
Senza considerare che gli spazi ermetici contribuiscono solo al problema, recenti prove suggeriscono che non solo influenzano la tua salute fisica, ma anche il tuo stato mentale.

Ma allora come fare per chi vive dentro Roma?

Bella domanda, prova a leggere l’articolo su come evitare l’inquinamento domestico.

4. L’inquinamento atmosferico ti fa apparire vecchio

Procter & Gamble ha recentemente pubblicato un rapporto secondo cui l’aria inquinata può contenere oltre 200 sostanze chimiche che invecchiano la pelle. Questo diventa un grosso problema nelle grandi città come Roma con più sostanze inquinanti; infatti, in uno studio condotto su oltre 200 donne urbane e rurali di età compresa tra i 30 e i 45 anni, l’inquinamento della vita cittadina ha aggiunto il 10% all’invecchiamento percepito.

5. L’inquinamento atmosferico è collegato a problemi di attenzione

Poiché sempre più bambini vengono diagnosticati con disturbi dell’attenzione, l’inquinamento atmosferico potrebbe essere un fattore.
Uno studio esamina come i bambini non ancora nati esposti ad alti livelli di sostanze inquinanti negli scarichi delle auto abbiano una probabilità cinque volte maggiore di sviluppare un disturbo dell’attenzione entro i 9 anni.

L’inquinamento atmosferico può lasciare il segno; i bambini con ADHD, ad esempio, hanno un rischio più elevato di scarso rendimento scolastico, comportamenti a rischio, e c’è persino la possibilità di una diminuzione dei guadagni in età adulta. Ci sono anche alcune prove che collegano l’inquinamento dell’aria interna con l’autismo (ma di questo specifico caso parleremo in un altro articolo).

6. L’aria in palestra è pessima

Non dovrebbe sorprendere che la palestra abbia una qualità dell’aria piuttosto scadente.
Potrebbe quell’odore, che potresti aver sempre associato a calze da ginnastica puzzolenti, in realtà essere un indicatore della qualità dell’aria?
Un gruppo di ricerca in Portogallo si è proposto di rispondere a questa domanda misurando la qualità dell’aria di 11 palestre e hanno trovato alti livelli nell’aria di formaldeide e anidride carbonica.

7. L’inquinamento atmosferico sta interessando la Cappella Sistina

Quasi 6 milioni di persone visitano la cappella Sistina ogni anno e nel 2010 si è scoperto che l’aumento dei livelli di anidride carbonica dal respiro dei visitatori stava facendo sbiancare gli affreschi.
Un accumulo di polvere costituito da carbonato di calcio e bicarbonato di calcio è stato rimosso prima che si potesse fare qualsiasi danno duraturo, ma questo punto deve farci riflettere su una sola cosa.

Siamo così disattenti alla quantità di inquinamento che produciamo che ora è necessario preoccuparsi ovunque dell’inquinamento atmosferico, dalle nostre case alle chiese.