Forte
Bravetta ricade all’interno della riserva naturale Valle dei Casali e si
estende su di una superficie di 10,6 ettari.
E’
stato costruito tra il 1878 e il 1884 nel quadro delle opere erette per la
difesa della nuova capitale del Regno d’Italia. Forte Bravetta è una delle
costruzioni fortificate che circondano Roma.
Nasce
con l’intenzione di salvaguardare Roma da un eventuale attacco da parte dei
francesi provenienti dalla costa.
Con
il mutare dei rapporti internazionali, Forte Bravetta perde la sua funzione
difensiva delle origini e nel 1919 l’intera fortificazione viene acquistata dal
demanio pubblico e concessa in uso all’amministrazione militare che ne fa un
deposito di armi e di materiale bellico per l’artiglieria.
Durante
il periodo fascista Forte Bravetta viene utilizzato come luogo adibito alle
fucilazione, e con l’entrata in guerra e l’occupazione di Roma da parte dei
tedeschi, il Forte viene dichiaratamente destinato a poligono per le
esecuzioni.
E’
strato costruito un monumento, accanto all’entrata del Forte, a memoria dei 77
patrioti che vennero fucilati in quel luogo.
Nel
2009 il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha inaugurato nella zona il “Parco
dei Martiri”, consacrata alle vittime del nazifascismo. Durante la cerimonia è
stato piantato un ulivo come simbolo di pace, proveniente da Gerusalemme e
donato dal Fondo Nazionale Ebraico.
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