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La Fontana di Trevi - a cura di Graziana Morcaldi |
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Scritto da Santino Gattuso
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domenica 25 dicembre 2011 |
La Fontana di Trevi
compone uno degli scenari più famosi del mondo.
Domina la piazza di
Trevi, e costituisce una delle mete turistiche più visitate della città. È
inoltre la fontana più grande di Roma.
Fu costruita nel 19
a.C. e voluta da Marco Vipsanio Agrippa, che decise di costruire un lungo
canale per portare acqua a Roma.
L’opera fu sostituita
per volere del papa Clemente XII, nel 1732, e costruita ad opera di Nicola
Salvi.
I lavori durarono 30
anni e vennero conclusi sotto il papato di Clemente XIII, nel 1762.
Il 19 ottobre 2007
l'attivista italiano d'avanguardia futurista Graziano Cecchini , per protesta
contro il mercato globale, ha rovesciato del colorante a base di anilina nelle
sue acque, che si sono immediatamente tinte di rosso. Tuttavia, la sera stessa
la Fontana di Trevi era già stata ripulita e
riportata allo stato precedente in quanto il colorante non era tale da
intaccare i marmi, come inizialmente temuto.
La fontana di Trevi è
celebre per una leggenda, secondo la quale chi beve la sua acqua o getta una
moneta nella vasca, si assicura il suo ritorno a Roma. Ancora oggi la fontana
si riempie di monete di ogni nazione.
Le origini della
tradizione sono sconosciute, ma si pensa potrebbe derivare dall'antica usanza
di gettare nelle fonti sacre oboli o piccoli doni per propiziarsi la divinità
locali, come per i pozzi dei desideri.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 aprile 2012 )
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La Fontana del Nettuno - a cura di Graziana Morcaldi |
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Scritto da Santino Gattuso
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venerdì 23 dicembre 2011 |
La
Fontana del Nettuno è una delle tre fontane poste in Piazza Navona.
È
anche detta Fontana del Calderai.
La
Fontana non subì alcun cambiamento fino al 1873, quando il comune di Roma bandì
un concorso a premi di 5000 lire per il miglior progetto di gruppi scultorei e decorativi per
abbellire la Fontana del Nettuno e creare una consonanza stilistica con le
altre due fontane presenti a Piazza Navona: Fontana del Moro e Fontana dei
Fiumi.
Vennero
quindi aggiunti alla fontana “Le Nereidi con putti e cavalli marini” ad opera
di Gregorio Zappalà e “Nettuno lotta contro una piovra” di Antonio della Bitta.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 aprile 2012 )
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La Fontana dei Quattro Fiumi - a cura di Graziana Morcaldi |
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Scritto da Santino Gattuso
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martedì 20 dicembre 2011 |
La Fontana dei Quattro Fiumi è uno dei
monumenti più belli della Roma barocca. Si trova all’interno di Piazza Navona.
Fu voluta da papa Innocenzo X che salì
al pontificato nel 1644. Il palazzo di famiglia del papa si trovava (come
ancora oggi) proprio in Piazza Navona, e il volere della fontana fu per
sostituire una vasca quadrangolare che serviva come abbeveratoio per i cavalli,
e dare un aspetto più dignitoso alla piazza.
Il progetto fu affidato a Gian Lorenzo
Bernini, il quale fece costruire quattro grandi fiumi della terra, a
simboleggiare come dai quattro angoli del mondo allora conosciuti, ci si
rivolgesse a sostenere e ad ammirare la potenza della chiesa. I fiumi sono il
Danubio, il Nilo, il Gange e il Rio della Plata.
Secondo l'iscrizione voluta da Innocenzo
X, il monumento intende magnificamente offrire "salubre amenità a chi
passeggia, bevanda a chi ha sete, occasione a chi medita".
Dopo un lavoro molto lungo, alla
Fontana dei Quattro Fiumi venne finalmente data l’acqua il 12 giugno 1651. La
costruzione costò al popolo romano l’aumento di tasse sul pane, sul vino e
analoghi generi di consumo.
Nel 2009, la Fontana dei Quattro Fiumi
terminò di essere restaurata, dopo due anni di lavori. La fontana era in
pessime condizioni sia per cause atmosferiche sia per la gran quantità di
escrementi dovuti alla massiccia presenza di piccioni nella piazza. Per questo
motivo è stato installato un impianto,
assolutamente invisibile ai visitatori, che, emettendo piccole cariche
elettriche, impedisce ai volatili di avvicinarsi, limitando quindi gli effetti
della loro presenza.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 aprile 2012 )
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La Fontana del Moro - a cura di Graziana Morcaldi |
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Scritto da Santino Gattuso
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sabato 17 dicembre 2011 |
La
Fontana del Moro è situata all’interno di Piazza Navona.
Il
nome si dice sia dovuto al gruppo scultoreo della vasca rappresentante un
etiope in lotta con un delfino.
La
Fontana fu scolpita nel 1654 d.C. da Giovanni Antonio Mari su disegno di
Bernini, durante il pontificato di Gregorio XIII Boncompagni.
La
Fontana del Moro fu completamente rinnovata nel 1653, e poi di nuovo nel 1874.
I
tritoni che vediamo oggi non sono gli originali, eseguiti da vari scultori del
'500. I tritoni originali vennero infatti spostati nel 1874 nel giardino del
lago di villa Borghese. Quelli attuali sono copie, eseguite da Luigi Amici.
La
notte del 3 settembre 2011 la fontana venne danneggiata da un atto vandalico,
ma venne restaurata già alla fine dello stesso mese.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 aprile 2012 )
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