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Ville e Giardini
Villa Torlonia - a cura di Graziana Morcaldi PDF Stampa E-mail
Scritto da Santino Gattuso   
giovedì 05 gennaio 2012
villa_torlonia.jpgVilla Torlonia venne acquistata dalla famiglia Torlonia nel 1806, per volere di Giovanni Torlonia. I lavori continuarono sotto il successore del principe, il figlio  Alessandro Torlonia.
Alessandro Torlonia fece costruire al centro della villa due grandi obelischi in ricordo dei genitori, nel 1842.
La Villa è arricchita da 13 edifici che rappresentano diversi aspetti e periodi del mondo, tra cui: le Vecchie Scuderie; il Villino Medioevale; il Villino Rosso; il Tempio di Saturno; il Casino dei Principi; il Casino Principale; la Limonaia e la Casina delle Civette, considerato l’edificio più interessante per la sua particolare struttura.
Il parco fu progettato secondo il gusto romantico dell’epoca con ruderi e vegetazione esotica, con allusioni all’antichità e all’oriente, e con mescolanze di stile esotico e fasto principesco.
Nel 1919 venne scoperto un cimitero ebraico nei sotterranei della Villa.
Dopo 25 anni di abbandono totale, Villa Torlonia venne affittata dalla famiglia Torlonia a Mussolini, che la scelse come residenze privata.
Dal 1944 al 1947 la villa fu occupata dal comando militare anglo-americano che vi produsse enormi danni.
Nel 1978 Villa Torlonia fu acquistata dal Comune di Roma.
Attualmente il Casino Nobile e la Casina delle Civette sono adibite a museo, mentre nella Limonaia si trova un museo comunale della tecnologia dedicato ai bambini.
All’interno della Villa è inoltre presente il Centro Sociale per anziani “Le antiche scuderie”.
Tuttavia, molte parti della Villa e numerosi edifici versano tuttora in una condizione di pericoloso degrado.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 aprile 2012 )
 
Villa York - a cura di Graziana Morcaldi PDF Stampa E-mail
Scritto da Santino Gattuso   
mercoledì 04 gennaio 2012
villa_york.jpg

Villa York è una villa romana immersa nella Valle dei Casali.

Villa York prende il suo nome dal cardinale Enrico Benedetto Duca di York, un celebre personaggio della Roma di fine Settecento ed inizio Ottocento.

La villa è conosciuta anche come “Villa Baldinotti” o “Bichi Ruspoli”.

Villa York era alle origini una tenuta nota con il nome di Casal di Marcello. Nel 1647 la tenuta venne acquistata da Zenobio Baldinotti, che avvio i lavori per la costruzione di una villa barocca. I lavori si svolsero tra il 1676 e il 1695. Venne poi ampliata dal figlio Cesare.

La grande villa ricorda le dimore gentilizie toscane ed ha un’architettura rara nel paesaggio romano.

Villa York venne acquistata nel 1697  dalla Marchesa Girolama Bichi Ruspoli, che ristrutturò e arricchì ulteriormente la villa.

Successivamente Villa York venne acquistata dal principe Benedetto Giustiniani e restò di sua proprietà fino al 1804, anno in cui la comprò il Duca di York che la conservò fino al 1808. Infine la villa divenne di proprietà dei Silvestri e dei Troiani.

Nel 1937 Luigi Pirandello scelse Villa York come set cinematografico del film “Il fu Mattia Pascal”.

Villa York sviluppò in questi anni le sue caratteristiche agricole, divenendo una tipica azienda agricola.

Attualmente la villa e il parco sono di proprietà di alcune banche, dopo che negli anni ’50 sono finiti al centro del crack finanziario di un ente parastatale democristiano, la Federconsorzi. Da allora, Villa York ha subito un drastico abbandono.

Negli anni ’90 la giunta Rutelli aveva deciso di recuperare la Villa con i fondi per Roma capitale, che poi non bastarono.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 aprile 2012 )