Oggetti di uso comune in casa che inquinano molto, troppo - DENTRO ROMA

Oggetti di uso comune in casa che inquinano molto, troppo

By Natalia 0 Comment 04/06/2019

Che cosa si intende per famiglia ecologica? Sicuramente la famiglia ecologica è quella che si preoccupa anche dell’inquinamento indoor, ovvero dell’inquinamento che produciamo ed è presente all’interno delle nostre case. Non bisogna credere che l’inquinamento sia soltanto fuori dalle mura domestiche, purtroppo non è così. Infatti esso è presente nelle abitazioni e addirittura risulta come il principale responsabile di alcune patologie croniche, quali le malattie legate all’apparato respiratorio, alle mucose e alla cute.

Cosa può fare una famiglia ecologica

Cerchiamo quindi ora di capire come può agire una famiglia, per definirsi famiglia ecologica, e come possa contribuire, in maniera pratica, a garantire la salute nell’ambiente interno, oltre che in quello esterno alla propria abitazione.

Gli oggetti di uso comune che inquinano sono davvero molti e spesso non ci rendiamo neanche conto del loto potere inquinante. A partire dalla plastica, che però sta subendo in questo periodo una drastica riduzione a seguito proprio di provvedimenti anti-inquinamento, le possibilità di inquinare nella vita quotidiana e domestica sono davvero numerose.

Ad esempio, l’uso dei detergenti per la pulizia della casa sono nocivi, a meno che non si faccia uso di preparazioni naturali. Una famiglia ecologica segue quindi la regola di base di areare i locali della casa almeno 15 o 20 minuti al giorno. In questo modo, si migliora la qualità dell’aria e si riduce anche la formazione di batteri. Per profumare poi gli interni, sarebbero da utilizzare gli oli essenziali e non i prodotti chimici che paventino aromi particolari.

La famiglia biologica riduce l’utilizzo dei cotton fioc, ad esempio, come pure quello delle salviettine detergenti che vanno ad intasare le fogne. Acqua e sapone sono più che adeguati per una corretta igiene personale. L’attenzione della famiglia ecologica poi va anche rivolta verso l’utilizzo di vernici che non siano tossiche, così pure sono da prediligere i mobili in legno naturale e non quelli assemblati con colle nocive. La famiglia ecologica abbassa la temperatura dei termosifoni, aziona la lavatrice e la lavastoviglie solo quando strettamente necessario e a pieno carico. Inoltre limita l’utilizzo di spray per la casa ma anche quelli per la cosmetica, oltre alla riduzione dell’uso delle creme idratanti che contengono sostanze chimiche.

Questi sopra riportati sono soltanto alcuni esempi di comportamenti che dovrebbero essere adottati, per diventare una famiglia che rispetti l’ambiente anche domestico, non soltanto quello esterno.

Tipologie di inquinamento

Analizzando ora nello specifico l’inquinamento domestico, si possono individuare tre diverse tipologie di fattori inquinanti: gli agenti chimici, gli agenti fisici e quelli biologici.

Forni, caldaie a gas, camini, fumo di tabacco, arredi, stampanti, fotocopiatrici, cancelleria, vernici, impianti di areazione possono tutti produrre inquinanti chimici. Invece animali, altre persone, funghi, muffe, acari, polvere possono produrre gli inquinanti biologici. Infine, quelli fisici sono rappresentati dalla presenza di campi elettromagnetici. Questo significa che gli oggetti dalla casa responsabili di tale terzo tipo di inquinamento sono gli apparati come la televisione, la radio, la telefonia mobile e tutti gli elettrodomestici.

E’ ovvio però che una famiglia ecologica non necessariamente deve privarsi di tutti questi elementi, molti dei quali possono risultare fondamentali per la vita domestica. La famiglia ecologica però può limitarne l’utilizzo alla reale necessità e farne un uso coscienzioso. Inoltre è possibile mettere in atto anche degli interventi mirati. Ad esempio, all’interno dell’appartamento dovrebbero essere presenti delle piante, le quali incidono positivamente proprio sul benessere psicofisico delle persone e purificano l’aria con la fotosintesi.

Occorre comunque sottolineare che la tecnologia stessa sta studiando prodotti che siano sempre meno inquinanti. Nel campo dell’edilizia, si hanno ad esempio pitture ecologiche che sono anche in grado di sfruttare la potenza della luce per addirittura attaccare gli agenti inquinanti e trasformali. Quindi alcune vernici sono in grado di eliminare, ad esempio, l’odore di sigaretta in una stanza, come esse riescono ad eliminare le muffe. Esistono poi anche degli smartphone dotati di sensori in grado di rilevare gli agenti inquinanti, presenti all’interno di una casa, così da fornire utili informazioni e reagire attivamente.

Nel 2000 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto come diritto umano fondamentale la salute dell’aria indoor, nel documento del “The Right to Healthy Indoor Air”.